Paura di Parlare in Pubblico?

Supera la paura di parlare in pubblico in 4 passi!

Se ogni volta che devi presentare un progetto, discutere con il tuo team o semplicemente prendere la parola in una conferenza ti senti impreparato, ansioso e non riesci ad avere la giusta grinta per fare una buona performance, allora devi assolutamente applicare queste semplici e pratiche strategie per migliorare il tuo atteggiamento davanti al pubblico.

Punto 1:

Perché hai paura del pubblico?

L’inesperienza e sopratutto la paura del giudizio ti deconcentrano al punto tale che se devi dire 100 solitamente, se va bene, riesci a dire 80. Il mio consiglio per superare questa paura è di fare MOLTA pratica, cioè ogni volta che hai la possibilità di avere un pubblico a tua disposizione sfrutta l’occasione e vedrai che in poco tempo riuscirai a gestire la paura del giudizio.

Punto 2:

Scarica la tensione!

Devi imparare a scaricare la tensione anche quando sei davanti al pubblico. Ti starai sicuramente chiedendo, e come si fa?

Semplice, devi usare la voce e le mani per sfogare l’energia in eccesso e ti consiglio di farlo appena prendi la parola altrimenti ti risulterà difficile farlo durante la tua presentazione. La prima parola che dici, devi dirla a voce alta, sicuro e devi farti sentire chiaramente da tutti.

Siamo italiani e quindi per la gestualità non servono tante parole, basta solo che non blocchi le mani tenedo cartelline, penne, o peggio in tasca questo utile ed indispensabile strumento di comunicazione.

Punto 3:

Come gestire la sala?

Se vuoi trasmettere sicurezza in una conferenza, riunione o qualsiasi intervento che sia rivolto a più di 3 persone allora devi guardare i partecipanti negli occhi. Ognuno vuole essere considerato e molto spesso per paura non incrociamo mai lo sguardo con chi ci ascolta o peggio guardiamo solo le persone più importanti o chi continua ad annuire e ci da soddisfazione! Cerca di guardare ogni persona che hai di fronte, nel limite del possibile, cioè se hai 3000 persone davanti cerca di guardare la platea , in ogni sua parte. La gestione del tuo sguardo permette di far vedere al pubblico che sei sicuro e non distrae.

Punto 4:

Non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione!

Prova il tuo intervento immaginandoti di essere davanti alle persone e usa un linguaggio che possa essere compreso da tutti, evita il politichese, il linguaggio troppo scientifico e sopratutto di continuare a dire cioè, praticamente etc…

Se vuoi un consiglio anche l’abito fa il monaco e deve essere calibrato rispetto a chi ti sta davanti, a me capita spesso di fare conferenze e lezioni che riguardano le tecniche di memoria a scuola e insegno agli studenti il metodo di studio, oppure quando vado in azienda o nelle associazioni di categoria dove incontro professionisti e spiego loro le mappe mentali per organizzare il lavoro, come ricordare gli appuntamenti e come aggiornarsi velocemente usando la lettura veloce, in tutte queste situazioni devo adeguare l’abbigliamento per non creare troppe barriere con chi mi ascolta.

Prova ad immaginare se mi presentassi in una scuola vestito in giacca e cravatta e avessi davanti una platea composta da ragazzi tutti con t-shirt, jeans e scarpe da ginnastica e nel secondo caso se mi presentassi a degli imprenditori in jeans e t-shirt!

Sicuramente ciò che dico potrebbe essere ascoltato, valutato e sicuramente trasmetterei concetti validi ma avrei costruito un muro che non mi permette di interagire nella migliore maniera possibile con chi mi ascolta.

In questo post ho voluto insegnarti delle strategie pratiche e semplici per imparare a comunicare efficacemente e diventare, se lo vorrai un bravo oratore.

Ti auguro una splendida giornata

Lucky days!

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